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Love's Infinity

Chapter Text

Angela: Ho una cosa da dirti

Andrea: Dimmi tutto…Ti ascolto

Angela: Sai...questi giorni perché ero così vogliosa di te?

Andrea: Perché?

Angela: Aspetto tuo figlio

Andrea: Oh mio dio…. D…dici davvero? E cosa aspettavi a dirmelo?

Angela: Avevo paura che… Fosse troppo presto

Andrea: Ma è nostro figlio.. Non è mai troppo presto…

Angela: D..davvero?

Andrea: Sono felicissimo tesoro…. Veramente felice

Angela: Oh amore mio

Andrea: Io non ho parole per esprimere la mia gioia amore mio...

Angela: Lo cresceremo insieme….

Andrea: Voglio solo sapere se sei pronta a questo... Se te la senti, se non te la senti lasciamo…. Lasciamo perdere tutto…

Angela: Più di qualunque altra cosa. Vorresti dire... Abortire?

Andrea: Se non te la senti sì... Ma io non voglio che abortisci…

Angela: Guardami negli occhi... Finalmente...possiamo definirci una famiglia. Ho in grembo tuo figlio. Donato dal tuo amore per me. È il più bel regalo di tutta la mia vita. Vedere te padre...mi rende così emozionata

Andrea: Hai in grembo nostro figlio, non è solo mio

Angela: Lo voglio

Andrea: Io sono felicissimo

Angela: Nostro figlio. Voglio lo stesso continuare ad avere rapporti con te. Sono una dottoressa... so fino a dove posso

Andrea: Avevo in mente quest'idea da un po' sinceramente ma non ci ho provato a dirtelo, forse troppo presto. Ma questa notizia che arriva dal nulla, mi ha fatto doppiamente felice

Angela: Non ho preso più la pillola...volevo farti questa sorpresa.  Mio marito

Andrea: Una bellissima sorpresa

Angela: Mi rendi così felice

Andrea: Da quanto va avanti? Un mese?

Angela: Esatto, 1 mese...

Andrea: Un mese senza sapere che hai in grembo nostro figlio… Meglio tardi che mai..

Angela: Non ero sicura, ho dovuto fare molti accertamenti

Andrea: Adesso è sicuro, l'importante è questo

Angela: Il test segnava sempre negativo. Ma poi un giorno… è risultato positivo. Ed è sicuro

Andrea: Sono senza parole tesoro…

Angela: Si. Noi siamo Meravigliosi. Il nostro bambino. Ti rendi conto? Ancora non ci credo…

Andrea: Non ho parole per esprimere la mia felicità. L'importante è che tu sia felice.. Anche se la differenza d'età fra di noi è alta...

Angela: Non importa. Voglio te. E basta. Voglio questo. Sarai un buon padre

Andrea: E tu una brava madre. Saremo dei bravi genitori

Angela: Si, due bravi genitori

Angela: E poi non siamo soli… abbiamo accanto i nostri amici… ci sosterranno sempre..

Andrea: Non saremo mai soli… mai e poi mai…

Angela: Esatto. Io e te. Uniti per sempre

Andrea: Una famigliola felice, con la donna che amo… il mio sogno più grande. Qualcun'altro lo sa?

Angela: Mia sorella… Amèlie…

Andrea: immagino come ha preso la notizia… era tutta emozionata!

Angela: Dovevi vederla! Però gli ho detto di non dire niente, nemmeno a Vale…

Andrea: Hai fatto bene amore… quando arriverà il momento lo diremo a tutti… Da oggi in poi però cerca di non affaticarti troppo. Non vorrei che ti sentissi male

Angela: Tranquillo amore mio…Sono nelle tue mani. Non preoccuparti

Andrea: Da oggi in poi ti starò ancora più vicino… Non ti lascerò mai sola…

Angela: Oh amore mio…. Finché ci sei tu qui con me… non sarò mai sola….

Andrea: Ti amo da morire Angela…

Angela: Amore mio… ti amo tanto anche io…. Il tuo calore mi riscalda…

Andrea: Amore… tu adesso mi hai dato una buona notizia ma anche io adesso ho qualcosa da dirti e…. non è una buona notizia…

Angela: Amore… di cosa si tratta? Mi devo preoccupare?

Andrea: Amore… riguarda ciò che dovrai fare domani… Quella spedizione a King’s Row… in Inghilterra…

Angela: Come… come fai a sapere di questa missione? Non te l’ho mai detta e lo sanno in pochi….

Andrea: Lo so perché io…. (Cambia discorso) me lo ha detto tua sorella…

Angela: Mia sorella? Ne sa qualcosa?

Andrea: Gli ho chiesto personalmente di farmi sapere tutti i tuoi spostamenti, sai… mi preoccupo…

Angela: Tesoro mio… sei sempre così premuroso… Sono sicura che andrà bene… non avere timore… I ragazzi sono in gamba!

Andrea: Questo lo so, non ho dubbi sulla loro abilità… però mi preoccupo lo stesso…

Angela: Ti terrò aggiornato appena posso… te lo prometto…

Andrea: Aspetterò con impazienza le tue informazioni…

(Angela lentamente si avvicina, lo accarezza dolcemente per poi baciarlo lentamente con passione)

Angela: Questo non è un addio… tornerò in un battibaleno! (risatina)

Andrea: Ti amo da morire…

Angela: Ti amo zuccherino…

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(COMUNICAZIONE VIA VIDEO - NELLA NAVICELLA)

Angela: Andrea..

Andrea: Ciao tesoro mio. Come ti senti?

Angela: Dovrei essere la più forte di tutti, il mio compito è salvare le vite..ma ho paura..

Andrea: Non avere paura, altrimenti si agitano tutti e perdono la concentrazione, sei vitale per loro

Angela: Loro contano su di me lo so perfettamente,ma è difficile rimanere concentrata.

Andrea: Rimani nelle retrovie, fatti proteggere da Reinhardt

 Angela: Vorrei che fossi al mio fianco..

Andrea: Se potessi, sarei li...

Angela: Lo farò per il bambino..per noi..salverò le vite e terrò duro..

Andrea: Il nostro piccolino.. Torna a casa tutta intera, ti prego

Angela: Come sei bello (Accarezza lo schermo)..lo farò. Tu aspettami con le braccia aperte. Avrò bisogno di un tuo caldo abbraccio per farmi sentire a casa

Angela: Ti amo Andrea...

Andrea: Ti amo Angela...

Angela: Ti bacio...(bacia lo schermo)

Andrea:Ti auguro una buona fortuna, il mio bacio ti proteggerà...(bacia lo schermo)

Angela: Bravo, altrimenti vengo lì e ti pizzico tutto quanto. Lo terrò stretto nel mio cuore

Andrea: Non farmici pensare, che poi ti voglio ancora di più! (sorridendo)

Angela: Grazie amore mio. Non sai quanto ti voglio ora. A presto

Andrea: A presto cara. Stai attenta

(CHIUSA COMUNICAZIONE VIDEO)

Tracer: non essere triste Angela!

Angela: Parli facile tu Tracer...qui ogni giorno rischiamo la vita. Non sai se vivi o se muori

Dva: noi siamo Overwatch dannazione! Andrà tutto bene! Giusto Reinhardt?

Reinhardt: Non dovete temere, rimanete dietro il mio scudo e non vi accadrà nulla!

Tracer: Maledetti Omnic gliela farò pagare a TUTTI! Pezzo dopo pezzo! (mentre osserva dal finestrino la città distrutta)

Reinhardt: E poi noi siamo troppo forti per 4 robottini, li schiacceremo tutti

Angela: Si...4 robottini... Dovete guardarvi alle spalle! È questione di secondi..

Torbjorn: Non fare lo sbruffone Reinhardt, non sfidarli, ti ricordo che ci hai rimesso un occhio anni fa per questo tuo atteggiamento, rimani concentrato

Dva: Torb ha ragione. Dobbiamo mantenere tutti la massima concentrazione

Tracer: qual è il piano?

Genji: Rimaniamo uniti ed avanziamo lentamente, niente mosse brusche (nel mentre era seduto a gambe incrociate con gli occhi chiusi)

Angela: Genji ha ragione, dobbiamo essere solo che più uniti e attaccare solo nel giusto.. Non devo perdervi di vista!

Genji: Jack Morrison ci ha detto di riconquistare King's Row dagli Omnic, dobbiamo penetrare nel cuore della città, uniti

Reinhardt: Doc, tu stai dietro il mio scudo, non esporti troppo!

Tracer: Ci pensiamo noi a te!

Angela: Va bene. Vi proteggerò le spalle come posso!

Torbjorn: Tracer è la tua prima missione, rimani concentrata e non entusiasmarti troppo

Tracer: Ehy nonnetto, non ti preoccupare! Terrò tutto sotto controllo!

Angela: Questo mi preoccupa seriamente. (facepalm) Non fare idiozie..

Tracer: ehi!!!!!!! Non vi deluderò! Promesso... ho commesso degli errori in passato ma stavolta starò più attenta..

Genji: Avanti gente, muoviamoci (nel mentre le porte della navicella si aprono)

Dva: Ahah Dva in azione!

Reinhardt: Hana... non cominciare con questi diminutivi! Non li sopporto.

Dva: Perché scusa?! Sono così amorevoli!

Angela: Quanto vorrei che fosse qui... (pensierosa e sospirando)

(TORNANDO INDIETRO COL TEMPO DI POCO – DOPO LA CHIUSURA DELLA COMUNICAZIONE VIDEO – NELLA SALA BRIEFING IN UN LUOGO SCONOSCIUTO)

Amèlie: Beh?! Perché quella faccia? Pensa a quando ti vedrà!

Andrea: Amore mio, non sai quanto ti sono vicino in questo momento...(pensieroso, toccando lo schermo ormai spento)

Amèlie: (spintona Andrea per poi poggiare la mano sulla sua spalla) Andrà tutto bene, Sentinella! La proteggiamo noi..Siamo la sua famiglia d'altronde…

Andrea: e non l’abbandoneremo mai..Siamo pronti a Tutto!

Amèlie: Pff…con noi non si scherza!

Andrea: (guarda i rapporti della missione con varie foto e descrizioni) Conosco l'IMC, sono dei bastardi. Vogliono passare sul suo corpo per arrivare a noi…

Amèlie: Idioti..Ancora non ci credo che mi avevano usata per fargli del male…

Andrea: Non ci sono mai riusciti. Per fortuna ti ho fermato, stavi per premere quel grilletto…

Amèlie: Per fortuna non è successo…mi hai fermata al momento giusto!

Andrea: Quell'apparecchio che ti controllava è stato difficile da rimuovere.. (risatina)

Amèlie: (da un pugnetto ad Andrea) Angela ha ragione. Tu sei il vero angelo custode della giustizia

Andrea: Se solo sapesse che nella mia vita faccio veramente il paladino della giustizia... Non gli dico nulla per non farla preoccupare ma... lo verrà a sapere prima o poi

Ameliè: E allora io? Se sapesse che sua sorella collabora con te? Per giunta una fazione estranea alla sua? Andiamo... immagina che faccia!

Andrea: La scopriremo presto, preparati alla sua ira! (Sorridendo)

(I due vengono interrotti da un soldato della confraternita)

Cavaliere: Sentinella, ordini? (facendo il saluto militare davanti loro)

Andrea: Riposo cavaliere! Chiedete all'anziano Maxson se possiamo avere il loro supporto aereo tramite Prydwen… Se la situazione peggiora vorrei avere l’autorizzazione ad utilizzare il Liberty Prime... Inoltre vorrei sapere se il mio Scorch è pronto, ci serve tutto il supporto possibile! Non rischierò proprio in questa operazione!

Cavaliere: Riferisco subito all’Anziano, Sentinella! Il vostro Titan lo stanno caricando, signore!

(La porta si apre di scatto ed entra una donna con dei documenti in mano)

Piper: Ecco il rapporto della loro missione, sentinella.

Andrea: Ottimo, Amèlie prepara il tuo fucile mi servi pronta all’azione!

Amèlie: Dilettanti…i miei occhi da vedova nera saranno puntati sulle loro teste…

Piper: è tutto quello che sono riuscita a prendere ma vedo che sia roba molto grossa. (mostrando delle foto)

Andrea: Fammi vedere Piper... (improvvisamente sobbalza e poggia i pugni sul tavolo fissando le foto) Non… può essere!!!

Piper: Esatto Sentinella..è peggio di quanto sembra..

Andrea:  Ma…Li ho eliminati tutti! Non possono essere sopravvissuti…ho distrutto la loro base!

Piper: Qualcosa è andato storto.  I Sintetici sono sopravvissuti…a quanto pare l’Istituto ha un'altra base..

Amèlie: Mèrde..non può essere…

Andrea: Non sono pronti a tutto questo…

Amèlie: Andrea, non dobbiamo lasciarli soli neanche un minuto in più. Angela è in pericolo

Andrea: No infatti, sono atterrati Piper?

Piper: Un momento che controllo.. (Si avvicina ad un computer e monitora la navicella della squadra di Angela) si stanno avvicinando al cuore della città!!! Dovete muovervi prima che sia troppo tardi!

Amèlie: Possono attaccare da un momento all’altro. 

Andrea: Avrò bisogno di un aiuto aggiuntivo oltre i miei uomini a quanto pare...

Amèlie: vuoi dire che...

Andrea: Devo chiamare la Normandy, l’aiuto di un vecchio amico ci tornerà utile. E se devo... farò ciò che è giusto, quanto vorrei che ci fosse anche mia sorella qui.. ci aiuterebbe senz'altro..

Amèlie: Tua sorella? Vale... quanto vorrei che fosse qui adesso... Mi manca da morire... 

Andrea: Amèlie, rimani concentrata adesso, tu sarai i miei occhi quando saremo li!

(Amèlie fa chiudere il suo elmo sugli occhi e carica il fucile, andandosene lentamente sospirando)

Andrea: Devo parlare ai miei uomini ora...

Piper: Abbiamo meno di 20 minuti… sii breve Sentinella… (Si mette di fianco a lui poggiandogli una mano sulla spalla)

Andrea: (Guarda Piper sorridendo per poi girarsi rivolgendosi ai suoi uomini) Cavalieri, oggi siamo qui riuniti tutti insieme per combattere dei nemici a noi molto importanti, (facendo avanti e indietro per la stanza, mostrando tutti i documenti di Piper al proiettore sul muro) abbiamo scoperto che l'IMC si è unita con la Talon, nemici giurati di Overwatch,  e i sintetici, a noi ben noti, dobbiamo fermarli! In mezzo ci sono anche degli agenti Overwatch, a noi neutri ovviamente. Dobbiamo proteggerli e farceli alleati, non attaccarli. Chi oserà disobbedire ai miei ordini se la vedrà con me, avete capito?

Cavalieri: SI SENTINELLA!!

Andrea: Ad Victoriam!

Cavalieri: AD VICTORIAMMM! (Urlando in coro tutti assieme)

Piper: Hai la stoffa del capo, sentinella! Ti ci vedo (risatina)

Andrea: E' il mio grado massimo, se sarò degno potrò diventare Anziano. Ma preferisco l'azione e comandare sul campo piuttosto che nella base….

Piper: Allora, buona fortuna Sentinella! Secondo me lo diventerai. Ne sono sicura.. Un Anziano che scende in battaglia assieme ai suoi uomini.. sai che scalpore? Sarebbe una notizia da prima pagina! (con le mani fa il gesto come se lo fotografasse)

Andrea: Dovrei cambiare tutta la legge della confraternita... Si vedrà quando sarà il momento… Adesso quello che mi interessa è proteggerla… a tutti i costi… (nel mentre indossa la sua armatura atomica X-01)  adesso dimmi, ora che sono nell'armatura guardami in faccia. Si capisce che sono io?

Piper: Mannaggia non poter vedere il tuo bel visino (arrossisce timidamente e ride)

Andrea: Piper? È un complimento quello che ho appena sentito? Non è da te!

Piper: Oh beh, capita a volte! Mi meraviglio anche da sola!

Andrea: Devo farci l’abitudine allora, questo lato sensibile ti dona!

Piper: Avrò pur sempre le mie ragioni! Mi devo pur allenare… (improvvisamente si copre la bocca con la mano)

Andrea: Tu non me la racconti giusta!

Piper: Top secret! A tempo debito te lo dirò! Forse…. Ci sto lavorando! (risatina)

Andrea: Oh beh, alzo le mani e ti lascio fare! Anche se la mia curiosità mi si avvale!

Piper: Sciocchino! Bando alle ciance, abbiamo una battaglia da vincere!

Andrea: Hai ragione! E’ tempo di muoverci!

(RITORNANDO DALLA SQUADRA DI ANGELA, ORMAI SBARCATA SUL CAMPO DI BATTAGLIA)

Reinhardt: Ma quanti Omnic ci sono qui? Sono più del solito! (Schiacciandoli con il martello a due mani, la sua arma principale)

Tracer: dannazione!!! Non riesco a gestirli tutti! (teletrasportandosi tra un nemico e un altro, utilizzando il suo acceleratore temporale)

Dva: il mio Meka non resisterà cosi a lungo... (proteggendosi con la sua matrice difensiva)

Angela: Smettetela di fare le femminucce! (nel mentre cercava di curarli uno ad uno)

Genji: Cosi’ non va… (sguaina la sua spada) li prenderò da dietro, cercherò di trattenerli il più possibile…  dottoressa! Usa il tuo Caduceo per potenziarmi! Ho bisogno di cure!

Torbjorn: Sei sempre il solito Genji! Mai una volta che lasci in pace la buona dottoressa! (Nel mentre, con il suo martello da ingegnere monta la sua fidata torretta)

Angela: (Nel mentre potenzia Genji con il suo bastone) Sono i miei pensieri che non mi lasciano in pace ora!

Reinhardt: Il mio scudo sta per cedere... (Si creavano tante crepature sul suo fidato scudo energetico, posto sul suo braccio sinistro)

Torbjorn: Dannazione! Resisti vecchio mio! (lo supportava come poteva)

Dva: Provo a lanciare i miei micromissili ma non so se saranno efficaci!!! ( nel mentre li lancia addosso ai nemici che si stavano avvicinando sempre di più)

(All’improvviso dal cielo scende, come una meteora, qualcosa di sconosciuto che si abbatte sul suolo poco distante da loro)

Reinhardt: Cos'è quell'affare gigante? Non mi sembra un Omnic…

Dva: un momento che faccio lo scanner.. (con un raggio lo scannerizza, nel mentre la macchina misteriosa si alza)

Reinhardt: D.va, è uno dei tuoi alleati coreani?

Dva: oh mio Dio... non può essere....

Torbjorn: Cosa c’è? Parla piccola! (nel mentre la proteggeva)

Dva: I Titan....dell’IMC! A Busan se ne parlava sempre... sono i robot di ultima generazione più potenti del mondo.. possono distruggere un' intera popolazione...la macchina da guerra più potente del mondo...

(La macchina caricava le armi e si avvicinava minacciosa, colpita inutilmente dalla torretta di Torbjorn)

Torbjorn: la mia torretta gli fa il solletico! Cosa facciamo?

Dva: Si dice che vengono creati per la 3 guerra mondiale.. Non so come sconfiggerli! Non mi hanno addestrata per questi cosi!

Tracer: Avranno un punto debole o no questi affari! Lo sapete anche voi che più sono grossi e più fanno rumore quando cadono!

Angela: Tracer!! Stai zitta! Non sai a cosa stiamo andando incontro! Ci possono schiacciare da un momento all’altro!

Reinhardt: AHAH! (Risata sfottente) Il mio martello lo distruggera'! (Da un colpo con il martello sul pavimento, provocando un’onda d’urto che va verso il grosso robot, facendogli nessun danno)

Genji: E’ inutile vecchio mio! Dobbiamo pensare a qualcos'altro! E IN FRETTA! (urlando mentre difendeva i suoi dagli Omnic)

(Nel mentre la battaglia continuava ad infuriare, il robot li attacca con la sua mitragliatrice a canne rotanti, colpendo lo scudo, ormai andato in frantumi di Reinhardt)

Reinhardt: Merda! Questa l’ho sentita… (toccandosi l’avambraccio, dove aveva lo scudo)

Angela: Fammi vedere! (Gli prende il braccio e gli cura la ferita) E per fortuna che sei di pietra, sennò dicevi addio al tuo braccio!

Reinhardt: Mi ha conciato per bene ehehe....

(il Titan è a pochi metri da loro, si fa strada schiacciando persino i suoi stessi alleati, Torbjorn si mette in mezzo spingendo via Angela, non si era accorta che la stava per colpire, si prende lui il colpo e cade a terra ferito)

Torbjorn: ahhhh! (Urla di dolore) Se non ci fossi io dottoressa... 

Angela: Sei uno stupido potevi morire! Scappate! Lì fermo io! (nel mentre lo soccorre e lo spinge via, Angela incomincia a fare da esca così poi da poter far scappare i suoi compagni, poi usa il suo bastone emanando della luce per terra, accecando il titan)

Torbjorn: Dottoressa, non vi lascio sola! (Posiziona altre sue torrette)

(Genji prende sul braccio Torbjorn e lo strattona via, facendolo allontanare e fa lo stesso con Angela ma lei lo spintona via e fa allontanare i due continuando ad accecare il Titan. Improvvisamente dalla latta esce una voce minacciosa)

Titan: Dottoressa! E’ davvero coraggiosa da parte sua mettersi in mezzo e rischiare la propria vita per gli altri… vuoi davvero provare a fermarmi? Sarai la prima a morire…

Angela: C….che cosa? Siete senzienti? E’ peggio di quel che pensassi… Da quando i robot parlano?

Titan: La Talon fa progressi. Strano però… lo dovrebbe sapere chi c’è dietro di noi! Sono anni che ci combattete...

Angela:La Talon? Non so di cosa stai parlando! Sono io che faccio le domande qui! Cosa volete da noi?

(il titan tira su il braccio senza armi e afferra Angela, stritolandola)

Angela: ARGH! Lasciami lurido verme! (Dimenandosi nella presa della macchina)

Titan: Vogliamo estirparvi tutti… (avvicina Angela alla cabina, mostrando che vi era una persona a guidarla) partendo da te… per poi… arrivare a lui!

Angela: Lui? Lui chi? Di chi stai parlando?

(Nel mentre scendeva dal cielo un altro titan, di fianco al primo)

Titan: Dottoressa, mi delude! (la stritola di più)  vedo che non gli hanno detto tutto, buon per noi

Angela: AHHHH! (Urla di dolore provocate da diverse fratture delle intercostali)

Titan: Mi sono stancato di parlare con te! Non mi pagano abbastanza! Dovreste essere più informati su di noi ma a quanto pare siete sempre stati inferiori a noi, è tempo di riscuotere la nostra ricompensa!

(Nel frattempo… In lontananza si comincia a sentire un forte suono, che si avvicina sempre di più e un misterioso oggetto, non dando il tempo al titan di girarsi e capire la situazione, lo colpisce sulla spalla destra, facendogli cadere la grossa arma e facendogli mollare la presa di Angela, la quale comincia a volare in aria. Con uno scatto la misteriosa presenza si gira e prende la donna al volo, atterrando con lei in braccio, nel mentre il Titan cadeva a terra)

Titan 2: Lui è qui…. (Gli punta le armi)

Titan: Ugh! Sapevo saresti arrivato… (cercando di rialzarsi)

Uomo misterioso: (con voce modificata dal casco che indossava)  Angela… stai bene? Ti ha fatto del male?

Angela: C…cosa? Hai.. hai appena detto il mio… nome... poche persone fanno il mio nome… (stringendolo forte)

(nel mentre la figura misteriosa la porta dagli altri che tornano indietro per lei, non volevano abbandonarla)

Tracer: Dottoressa!!!

Dva: DOC!! L’hanno salvata! Sapevo che non dovevamo lasciarla! (Affannando)

(La figura mette giù la dottoressa e la fissa silenzioso, nel mentre lei si avvicina a lui)

Angela: Voglio… conoscere il volto del mio eroe ti prego... per ringraziarlo…  (con la voce dubbiosa e tremante allunga la mano sul viso)

(I titan si avvicinano ad armi spianate ma Reinhardt tira su lo scudo ormai riparato e li protegge tutti)

Reinhardt: Possiamo rimandare a dopo le presentazioni? Dannazione!

(L’uomo misterioso blocca la mano della donna dolcemente e la ferma)

Uomo Misterioso: Reinhardt ha ragione, non è il momento giusto…

Reinhardt: Come fa a sapere il mio nome? Sono famoso anche dalle tue parti per caso? EHEHEHEH!

(L’uomo misterioso si gira, dando le spalle alla donna e agli altri e si avvicina a Reinhardt, poggiandogli una mano sulla spalla)

Uomo misterioso: Proteggi i tuoi amici, penso io a loro! Non lasciarli soli, contro di loro potete fare ben poco..

(Angela di scatto si avvicina e lo blocca, facendo fatica per le ferite)

Angela: Non puoi affrontarli da solo… Non ti conosco ma… posso essere troppo forti anche per te, ti aiutiamo noi!

Dva: Doc ha ragione! Ti siamo debitori! Aiutiamolo!!

Uomo misterioso: Hana… rimani qui a difendere la zona, tu e tutti gli altri… fidatevi di me!

(Nel mentre i titan massacravano lo scudo di Reinhardt)

Dva: Ma… anche io! Sa anche il mio nome! Ma come fai?

(L’uomo misterioso sghignazza ed esce dallo scudo, volando verso i titan, utilizzando il suo jetpack sulla schiena, attaccando i due robot a pugni,  I ragazzi proteggono Angela ma lei è pensierosa e continua a fissare l’uomo)

Angela: eppure mi sembra di conoscerlo, ha un'aria familiare..

Titan: Fatti avanti sentinella! Non ci fermerai cosi’ facilmente.. Non con queste tecnologie! (Nel mentre i due robot lo attaccavano, ma lui, essendo più piccolo e agile, schivava tutti i colpi)

Andrea: Tutto qui? Hai finito? (Lo colpiva a suon di pugni, facendolo traballare, come se fosse di cartapesta)

Titan: Non.... e' possibile! Aveva ragione…. (Cadendo a terra)

Uomo misterioso: Ogni volta è la stessa storia, tutte chiacchiere e pochi fatti…

(La squadra di Angela rimane stupefatta, increduli di quello che vedevano)

Angela: Come fa un uomo cosi’ piccolo a fare tutto questo danno a dei robot? Per di più a mani nude! Incredibile…

Reinhardt: Devo farmi insegnare qualche trucchetto…

Dva: Vedi? Non sei l’unico ad avere una grossa armatura! Per di più brutta…

Genji: Uff…. Ragazzini…

(L’uomo abbatte senza problemi il primo titan, il secondo lo scaraventa via a suon di pugni schivando i colpi e disarmandolo, atterrando sopra la cabina del pilota cominciando a dare diversi pugni sul vetro)

Uomo misterioso: Esci da questa lattina codardo! Vieni a dirmelo in faccia! Facciamo due chiacchiere!

(Nel mentre Angela incomincia ad agitarsi)
Angela: Non posso stare a guardare… devo fare qualcosa…non voglio lasciarlo da solo!

 (Angela si stacca dai compagni e corre verso l’uomo, nonostante facesse fatica per le fratture, nel mentre il vetro del titan viene completamente spaccato e tira fuori dalla cabina del titan un uomo vestito con un’armatura rossa e nera, sul braccio aveva uno stemma Rosso)

Uomo misterioso: Talon, collaborate con quelli dell’IMC? Dovevo aspettarmelo...  Vi siete ammanicati bene vedo… Bastardi!

Soldato Talon: (Divincolandosi dalla presa) urgh.. Abbiamo alleati potenti… e risorse di ogni genere… dillo a lei! (Guardando Angela mentre li raggiungeva)

Angela: Soldato! Stai attento! (Mentre correva ma lui non la sentiva)

Uomo misterioso: Cosa stai dicendo? Non metterla in mezzo! Conosco le serpi come voi.. 

Soldato Talon: ehhehe… sei mal informato Sentinella! Ne vedrai delle belle! Aspettati di peggio...

(Nel mentre il secondo titan si era già rialzato e stava per colpire l’uomo, non sentendo l’avviso della donna viene colpito alle spalle e fatto volare via verso un edificio, insieme al soldato che stritolava tra le mani, tutto l’edificio gli crolla sopra)

Titan 2: Becca e porta a casa! (esultando con il pugno)

Angela: No....non può essere! Sono arrivata troppo tardi….

(Improvvisamente le macerie si smuovono e una figura sbuca fuori, lanciando via un cadavere, il soldato della Talon, le polveri lentamente si diradano e l’uomo misterioso riappare con l’armatura mezza distrutta)

Uomo misterioso: tze… (toccandosi il braccio e tossendo) Pensavi di liberarti di me così facilmente?

Angela: Non… non è possibile! Non… non può essere lui! A…..ANDREA!?!? (Urlando)

(L’uomo si gira di scatto a guardare la donna, si chiedeva come avesse fatto a riconoscerlo e si tocca la faccia)

Andrea: Cazzo! Il mio elmo! Con la botta devo averlo perso! (Si copriva il volto ma era troppo tardi)

(Entrambi distratti, il titan nemico ne approfitta e si avvicina alla donna per colpirla)

Andrea: Angela! Attenta!!! (Inizia a correre) SPOSTATI!

(Angela si gira a guardare il titan ma il suo colpo è molto vicino a lei, Genji però, con la sua rapidità, la sposta in tempo)

Genji: Per fortuna sono un tipo riflessivo dottoressa Ziegler!

Angela: Lasciami! Devo andare da lui! Non puoi capire!!! (gli da dei pugni per liberarsi)

(il titan sta per dare un altro colpo ai due)

Andrea: Attenti! (Si mette davanti il pugno bloccandolo con le sue stesse mani, gli ingranaggi tremavano dalla forza che emanava Andrea e non riuscivano a mandare a segno il colpo)

Titan: A quanto pare ti stai rivelando per quello che sei finalmente… ero curioso di vedere la tua vera forma… coraggio! La scienziata ci aveva messo in guardia!

Andrea: Non osare parlarmi in quel modo! Per di più in sua presenza! La pagherete… (con una spinta lo allontana con facilità)

Angela: Che storia è questa? Cosa mi stai nascondendo? Avevi detto nessun segreto tra noi! Mi stai prendendo in giro? PARLA!!

(dice irritata con gli occhi lucidi e affannando ma Andrea la zittisce bloccandola con la mano, senza girarsi a guardarla, il titan parte di nuovo alla carica sfoderando una spada ad energia e Andrea gli corre contro, perdendo tutti gli ultimi pezzi della sua armatura, il titan salta per attaccarlo ma lui, mentre corre, si illumina e provoca una forte onda d’urto che fa volare tutti)

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 (La potenza dell’onda d’urto della trasformazione fa cadere tutti per terra, un bagliore di luce improvviso non permette di osservare la situazione circostante che si stava creando. L entamente Angela cerca di alzarsi dal suolo anche se con molta fatica per colpa delle ferite che ha subito, gli occhi incominciano a riaprirsi aiutandosi a coprirseli con la mano per la troppa luce emessa)

Angela: Che c-cosa…sta succedendo..Andrea? ANDREA? (cerca disperatamente il suo uomo ma intravede una figura insolita che blocca il colpo del titan)

Angela: N-non è possibile, non posso credere a quello c-che sto vedendo è..un S-Sogno?!

(la figura si rappresentava a forma di un uomo dalla pelle e dai capelli violacei, con delle grosse ali oscure dietro, bloccava la spada del titan con il palmo della mano stritolandola con i suoi lunghi artigli neri)

Titan: Oh si..SIII! Finalmente ti sei mostrato a tutti per quello che sei! (risatina)

Andrea: non vi permetterò di fargli ancora del male, ne ho abbastanza delle vostre malefatte! (con un tono di voce più oscuro)

(Angela non ci mise molto a capire che il suo Andrea non era un ragazzo qualunque, ma è un qualcosa di più)

Angela: Andrea…sei veramente Tu?? Dimmi che è uno scherzo per favore…

(Andrea non si volta e con faccia arrabbiata stringe la spada del titan, cominciandola a crepare lentamente)

Titan: OH OH! A quanto pare qualcuno non lo sapeva! Che peccato mostrarlo cosi, non trovi?!

(Di botto Andrea rompe la spada del titan e con uno scatto da un pugno al robot, lanciandolo via)

Dva: Ragazzi! Ma vedete anche voi quello che sto vedendo io?! O GIOCO A TROPPI VIDEOGAME??!!

Reinhardt: Per tutti i santi crusader! ANCHE IO VOGLIO QUESTA FORZA!

Torbjorn: Ehm..Credo di essermela fatta addosso!

Tracer: WOW! INCREDIBILE!

(Genji a braccia conserte osserva la scena sbuffando)

(Angela non tenendo più la tensione di scatto si incammina verso Andrea e lo prende alle spalle girandolo verso di lei)

Angela: RISPONDIMI DANNAZ…(di colpo spalanca gli occhi e smette di parlare)

(Andrea guarda la sua donna ma questa volta con occhi diversi, erano neri ed inespressivi ma profondi allo stesso tempo, Angela non smetteva di fissarlo con la paura che le percorreva lungo il corpo)

Angela: Che ti è successo…non ti riconosco! (staccando la mano dalla spalla)

(Andrea di scatto prende Angela per il collo e la fa alzare per poi farla avvicinare al suo viso, la sua espressione cambia da arrabbiata a preoccupata in poco tempo e la lascia di colpo e si gira di spalle toccandosi le mani)

Andrea: M..Mi dispiace! (Affannando)

(Genji accorgendosi della situazione si avvicina velocemente ad Angela e la prende in un abbraccio allontanandola da Andrea)

Genji: TU…Non sei Andrea. Sei un MOSTRO! Non osare avvicinarti a Noi!

Angela: Andrea..Mi hai fatto male! Non mi hai mai messo le mani addosso! COSA NE HAI FATTO DI TE!!!

Andrea: Non volevo farti del male... (nel mentre si guardava i suoi artigli lunghi e affilati) non riesco a controllarmi.... non in questa forma..

(si gira verso di lei cercando di toccarla e rassicurarla ma Angela con la rabbia e di scatto, per la prima volta, da uno schiaffo al suo uomo nel mentre dai suoi occhi le uscivano le lacrime)

Angela: Non me lo aspettavo…non da Te! Hai tenuto nascosto tutto questo a tutti Noi! PERCHE’?! Dovevi dirlo, almeno a ME!

Andrea: volevo proteggerti... ho tenuto nascosto tutto questo per il vostro bene (nel mentre si toccava la faccia schiaffeggiata) ma appena ti ho vista in pericolo non ho esitato ad aiutarti! Mostrando il mio lato nascosto…Mi dispiace! (Facendo uscire una lacrima oscura)

Angela: Mi hai messa in pericolo non dicendomelo…quando io potevo esserti vicina e ci sostenevamo a vicenda! (toccandosi la pancia)

Andrea: hai ragione, avrei dovuto dirtelo subito ma è stato meglio così, fidati di me ti prego...La situazione è peggio di quel che sembra, saprai tutto a tempo debito!

Angela: A quanto pare…mi hai nascosto tante cose e io devo fidarmi di te?! (guardandolo con uno sguardo triste e confuso)

Andrea: Angela ti prego…Devi credermi! Non voltarmi le spalle, ho bisogno di TE! Ti prometto che ti dirò tutto ma non ora! (cerca di prenderla ma Angela lo scansa)

Angela: Lasciami! Non toccar…(improvvisamente si tocca la testa e si lamenta dal dolore affannando e si poggia su Genji a fatica)

Genji: Angela?! Tutto bene?

Angela: Si..va..tutto bene..Ho solo bisogno di…(Si tocca il fianco e cade a terra perdendo i sensi)

Andrea: ANGELA! (si precipita da lei ma viene fermato dalla lama di Genji)

Genji: Guarda cosa hai fatto…Tutto questo per colpa tua! LURIDO MOSTRO!

(Andrea si arrabbia e lo spintona via con il braccio facendolo cadere e si inginocchia dalla sua donna)

Andrea: Amore..guardami (smuovendola cercando di capire cosa gli sia preso ma nota una macchia di sangue sul fianco)

Dva: DOTTORESSA! SERVONO CURE URGENTI!

Reinhardt: ADESSO COSA FACCIAMO SENZA DOC?!

Torbjorn: QUI CI SERVE UN MIRACOLO!

Tracer: APRI GLI OCCHI DOTTORESSA, NON CI LASCIARE!

Andrea: FATE SILENZIO!!! (Alzandosi di scatto spiegando le ali)

(Lentamente si accovaccia e accarezza la sua donna chiudendo gli occhi, posa la mano sul suo petto e improvvisamente la sua mano emana una luce azzurrina)

Andrea: Da oggi in poi…niente più segreti! Non ti nasconderò più nulla. Te lo prometto! A partire da adesso.. (la luce diventa sempre più grossa e la forma di Andrea incomincia a cambiare lentamente diventando un guerriero di luce completamente illuminato, riapre gli occhi e sono di un colore bianco limpido e puro. La ferita di Angela lentamente incomincia a guarire e riprende conoscenza, Genji si rialza da terra e osserva tutta quanta la scena e, silenzioso, guarda Angela riprendersi abbracciata da Andrea e con rabbia stringe la sua spada, guardandolo con disprezzo) 

Angela: A-Andrea?! Sei tu? Ho bisogno di te amore mio..(con la voce tremante e gli occhi appannati)

Andrea: Sono qui con te, non ti lascio tesoro..

(la vista di Angela riprende completamente a vedere e nota il suo uomo con una forma diversa da quella di prima, più soave e dolce, lentamente sorride guardandolo con occhi profondi e cerca di prendere la sua mano)

Angela: Non mi hai mai lasciata…Sei sempre stato il mio Angelo

Andrea: Io sono il tuo angelo custode, Mh? O è viceversa!? (risatina)

Angela: Possiamo esserlo per entrambi.. (sorride e accarezza il viso di Andrea)

(Improvvisamente il braccio sinistro di Andrea si illumina e appare un’icona di una chiamata video con nominazione di Amèlie)

Angela: Ma..com’è possibile che ti sta chiamando mia sorella? (osserva l’icona stupita)

(Andrea si alza da terra silenzioso e apre la comunicazione)

Andrea: Amèlie? Cosa succede?

(Nel video si vedono e si udiscono molti proiettili, dopo qualche secondo gli spari cessano e appare il viso di Amèlie)

Amèlie: Allora Sentinella? Hai salvato la donzella in difficoltà o devo venirti a dare una mano io? A proposito... ammazza quanto sei brutto cosi' trasformato! (ridendo)

Andrea: Spiritosa… comunque tua sorella è qui insieme a me (sposta il braccio verso Angela e gliela mostra)

Angela: Ma che ci fai li sorellina!!! Non dovresti essere a casa?!

Amèlie: (sbuffa) Oh, vedo che sei in forma smagliante! Mi fa piacere vederti tutta intera sorellina, ci stiamo facendo in quattro per voi, come vedi vi aiutiamo con tutti i mezzi a nostra disposizione, vero "boss"? (riferendosi ad Andrea)

Andrea: La solita Amèlie, vuoi farmi passare per un tipo ancora più misterioso? Grazie eh...

Amèlie: Forse.. dopotutto doveva sapere prima o poi che lavoro con te non credi? (risatina)

Angela: Vedo che anche tu mi nascondi dei segreti eh!? Bene incomincerò anche io allora! (risatina)

Amèlie: Ma tu non hai segreti sorellina! Conosciamo tutto di te! Tutta rose e fiori!

Angela: E’ quello che pensate voi! Comunque sono contenta che ti rendi utile, rispetto al solito! (linguaccia)

Andrea: Ehm..Signore? Non vi sembra di esagerare? Vi ricordo che siamo in guerra! Mi servite concentrate!

Amèlie: Stai zitto tu, lumino con le ali da quattro soldi! Non interferire con noi quando conversiamo!

Angela: Sono cose da donne, non ti intromettere! (da pugnetto)

Andrea: Ma…Io veramente…

Angela/Amèlie: ZITTO!!! (entrambe urlando guardano Andrea con aria infuriata)

Andrea: Ok..Va bene! Scusate non volevo! (alzando le mani)

(Nel frattempo arrivano i cavalieri della Confraternita a bordo degli elicotteri, atterrano vicino a loro e mettono in sicurezza la zona, controllando tutte gli accessi)

Angela: Sono arrivati i rinforzi..Amèlie dove sei? Ti veniamo a prendere!

Amèlie: Venirmi a prendere? e' un po' difficile venire da me perchè sto supportando la confraternita dai tetti e... (gira la testa verso il basso, carica il fucile e spara un colpo tornando poi a rivedere la telecamera) qualcuno deve salvargli il culo!

Andrea: Non ti alterare come al solito ciccia, continua a fare quello che stai facendo, sei perfetta così!

Angela: Visto?! Lo ammetti anche tu che sei indispensabile.. ti adoro per questo sorella.. (guardandola col sorriso)

Amèlie: (sbuffa) beh, che ci posso fare? Sono.... (improvvisamente dei colpi passano accanto a lei e si nasconde rispondendo al fuoco) MÈRDE! (con un tono francese)

Andrea: Amèlie? Cosa succede? Rispondi!

Angela: AMÈLIE ATTENTA!!!! Ti hanno colpita??? (Agitata tocca il braccio di andrea e lo scuote dall'ansia)

Amèlie: Cecchini! (continuando a sparare) parecchi cecchini! (si sentivano le urla dei soldati vicino a lei che venivano colpiti)

Angela: Andrea dobbiamo fare qualcosa ti prego! Non possiamo lasciarla in difficoltà!

Andrea: Ti mando i rinforzi, tu resisti ancora un po'! (cliccando sul suo comunicatore dei comandi)

Amèlie: Non voglio essere assillante ma... GRADIREI AIUTO! (sparando a manetta)

Andrea: Avanti…Quanto ci metti!!! (Sullo schermo del suo computer portatile impartiva degli ordini fino a quando non appare un conto alla rovescia con scritto "titanfall". Nel mentre Angela guardava preoccupata Amèlie e cercava di capire cosa stesse facendo Andrea)

Scorch: Titanfall richiesto…mi avvicino alla destinazione! (una voce robotica si sente dallo schermo)

(Improvvisamente Amèlie sente sopra la sua testa un rumore molto forte, dal riparo guarda all'insù e vede un oggetto arrivare a tutta velocità, e come una meteora si schianta sul tetto vicino a lei, era il titan di Andrea, Scorch, che con rapidità tira fuori il suo cannone principale e inizia a sparare all'edificio dei cecchini, facendolo crollare a suon di razzi e proiettili)

Scorch: Bersaglio abbattuto, sorella Amèlie, va tutto bene?

Amèlie: (Esce dal riparo crivellato di colpi) Una meraviglia! potevi metterci di più pezzo di ferraglia! (Gli da un calcio e poi guarda lo schermo riferendosi ad Andrea) Non lo potevi mandare prima sto coso?

Andrea: Prego! Per fortuna ho pensato a tutto! adesso rilassati un po', ti raggiungo appena posso!

Angela: Hai sempre una soluzione a portata di “braccio”..(risatina)

Andrea: Divertente... Ma vuoi vedere una cosa ancora più divertente?

Angela: Cosa? Sai che sono una persona curiosa..Amore!

(L’abbraccia e la stringe forte, baciandola lentamente)

Amèlie: Ehi! vi sembra il momento di fare i piccioncini? rendetevi utili e venite ad aiutarmi piuttosto o giuro che vi riempio di botte e smantello questo robottone!

Scorch: Ehi... che ho fatto io? ti ho aiutato e mi ringrazi così?

Amèlie: Ah già, questo coso parla e pensa per conto suo...

Angela: Stai calma Amèlie non ci siamo dimenticate di te! Arriviamo!

Amèlie: Ma io sono calma..MUOVETEVI!!!

(Amèlie con rabbia chiude la comunicazione video)

Dva: Uh ma che caratterino che ha! E’ sempre la solita, non cambia mai!

Tracer: Poche persone la comprendono…bisogna saperla prendere!

Reinhardt: Ma che significa, tu la sapresti prendere allora? Non ti capisco!

Torbjorn: Ehehe che ti sei presa una cotta per lei per caso?! Se ti sentisse Vale!

Tracer: Non stavo dicendo quello Torbjorn! E’ solo che…non mi va di parlarne!

Andrea: Basta! Non è il momento di parlarne! Adesso abbiamo questioni più urgenti a cui pensare, mi servite tutti concentrati.. (guardando male Tracer) Nessuno escluso!

Tracer: Ma io non…(imbarazzata)

Angela: Ragazzi Andrea ha perfettamente ragione, seguiamo i suoi consigli e rimaniamo tutti uniti senza distrazioni per far si che vada tutto per il verso giusto!

Tracer: Questo non lo metto in dubbio! Ma stavo dicendo che… (viene interrotta da un suono proveniente dal braccio di Andrea)

Andrea: E’ l’Anziano…(Andrea riprende le sembianze umane e apre la chiamata)

Anziano Maxson: Sentinella, rapporto! Come procede la sotto?!

Andrea: (fa il saluto militare della confraternita d’acciaio mettendo il pugno sul petto) Anziano…abbiamo conquistato la zona nemica, il nostro obbiettivo è al sicuro per il momento ma ci servono rinforzi…Non è ancora finita!

Anziano Maxson: Immaginavo…Hai fatto un ottimo lavoro soldato! Ma non devi abbassare la guardia, farò attivare da Piper il Liberty Prime, tu intanto continua a respingere le forze nemiche e tienili al sicuro, mi fido di te!

Andrea: Ad Victoriam Anziano! (facendo nuovamente il saluto con il pugno e chiude la comunicazione)

Angela: Con chi stavi parlando, tesoro?

Andrea: Il mio comandante, come vedi non comando io…sono il suo braccio destro!

Angela: E’ veramente un peccato, secondo me il grado di Anziano ti dona particolarmente..(sorride facendo l’occhiolino)

Andrea: (sghignazzo) Ci vuole molta preparazione per diventare anziano, ma comunque preferisco combattere piuttosto che impartire ordini! (girandosi dando le spalle a tutti) Ora, se volete scusarmi…CAVALIERI!!! (riferendosi alle truppe della confraternita d’acciaio, le quali si girano verso di lui e gli fanno il loro saluto militare urlando “Ad Victoriam”)

Cavaliere: Ordini Sentinella?! Dobbiamo procedere all’attacco?

Andrea: Ragazzi, voi tutti difendete questa zona, rinforzatela e non fate passare nessuno, non voglio che ci attaccano da dietro. Io e la squadra di Overwatch andremo avanti e sfonderemo le loro linee di difesa, rimarrete qui fino a nuovo ordine! (girandosi chiamando con la mano Angela e gli altri) E’ tempo di andare, tua sorella ha bisogno di noi!

Angela: (si avvicina e allunga la mano verso Andrea sorridendo e guardandolo dolcemente) Vedi?! Da come ti comporti con quei uomini sembra l’incontrario…Non sarebbe male se comandassi e allo stesso tempo combattessi!

Dva: AAAAAAH CHE BELLO!!! CONFRATERNITA D’ACCIAIO E OVERWATCH UNITI!!! (urlando e ridendo come una ragazzina)

Reinhardt: Oddio, sta urlando di nuovo! E’ ODIOSA! (Sbattendo il martello per terra)

Torbjorn: Per tutte le torrette! La sua voce è come la carta vetrata, ti scartavetra L’ANIMA!!! (attappandosi le orecchie)

Tracer: (Rimane molto pensierosa e silenziosa e guardava tutti a malo modo soprattutto Andrea ripensando a ciò che è successo prima)

Andrea: Ehm.. penso che dovrò farci l’abitudine… basta solo che non diventi una cosa ripetitiva..

Angela: Non hai visto ancora niente…Deve ancora uscire fuori il suo lato migliore!

Andrea: E quale sarebbe?

(Improvvisamente sulle loro teste si sente un forte rumore e una gigantesca ombra li pervade, un enorme dirigibile con le insegne della confraternita d’acciaio, appare nel cielo scortato da tanti elicotteri “Vertibird”)

Dva: AAAAHHHH!!!!!! OH MIO DIO E’ GIGANTE GIGANTESCO!!! GG!!! (urlando sempre di più)

Andrea: Oh…adesso capisco cosa intendevi! (facepalm)

Angela: Wow, ma guidi anche questo coso? Sei pieno di sorprese…(ridacchia)

Andrea: Beh, non lo guido io ma…Si è il nostro piccolo gioiellino!

Dva/Angela: Chiamalo piccolo!!! (guardando il dirigibile perplesse)

Andrea: Vi siete messe d’accordo? (sorridendo)

(Le due donne si guardano e incominciano a ridere)

Andrea: Beh, quando avremo finito questa battaglia, vi farò fare un giro turistico sul nostro QG Mobile!

Dva: Mi scusi, c’è anche la sala giochi? (alzando la mano)

Andrea: (guardandola stupito) Ehm…Si! Perché?

Dva: (incomincia a prendere fiato per poi urlare) AAAAAAHHHH!!! CI VOGLIO ANDARE E SUBITO!!! LA SALA E’ MIA!!!

Andrea: (tappandosi le orecchie) Mi sa che combattere i cattivi non è così male dopotutto!

Angela: (continua a ridere a squarciagola) Oh si che devi farci l’abitudine..ne hai di strada da fare ancora..Buona fortuna caro! (occhiolino)

Andrea: Oook…Bene, dopo questa direi che possiamo anche muoverci. Che ne dite?

Genji: (silenziosamente si avvicina ad Andrea e passa avanti dandogli una spallata) Forza, muoviamoci!!! (con tono scontroso si allontana da loro verso il loro obiettivo)

Andrea: Ma, che gli prende? Ho detto qualcosa che non va?

Angela: No…lascialo stare, è sempre cosi teso e silenzioso quando è in combattimento!

Andrea: Va bene, come non detto allora, tornando a noi, andiamo da tua sorella

Angela: Si, ci sta aspettando…

(Angela stringe la mano di Andrea e proseguono assieme gli altri verso le coordinate di Amèlie)

Chapter Text

(Gli eroi proseguono lungo le vie distrutte e infuocate e le macerie degli edifici crollate, seguivano le coordinate sul factotum di Andrea)

Angela: Sai..non mi sbagliavo quando dicevo che eri il mio angelo custode....

Andrea: Ma davvero? Eppure lo sono sempre stato ehehe

Angela: Sei sempre stato con me dal principio.. Perché non mi hai detto nulla?!

Andrea: Perché non volevo metterti questo peso in testa, sul fatto che faccio questo lavoro, non volevo farti preoccupare. Non mi sentivo pronto a dirtelo!

Angela: Come potevo fare senza di te se ti fosse accaduto qualcosa di brutto?! Ti rendi conto che hai rischiato giorno dopo giorno per me! Adesso si spiega il perché di tutte quelle cicatrici sul tuo corpo...

Andrea: Come vedi so badare a me stesso e fidati, non posso rischiare la vita. Ti ho dimostrato che posso manipolare la vita…(guardandosi la mano) I miei poteri mi permettono di fare questo ed altro!

Angela: Come la perdita del controllo Andrea? E’ questo che ti permettono anche di fare?! Ho avuto paura di te prima… per la prima volta! (lo guarda con occhi tristi e pensierosi)

Andrea: (stringe il pugno) Quello…è un effetto collaterale, quella forma oscura è…Maledetta. Mi rende quello che dovrei essere in realtà!

Angela: Ma non lo sei..e questo ti rende speciale

Andrea: E’ anche per questo motivo che non te lo volevo dire, passavo nottate intere a pensare a tutto questo, ma sapevo che prima o poi avrei dovuto dirtelo. Ma oggi purtroppo mi hai visto in azione e lo hai scoperto da sola!

Angela: Ma come è successo?! Come sei diventato così? Ti ha fatto del male qualcuno prima che ci conoscessimo?! Dimmelo ti prego.

Andrea: E’…una lunga storia. Nessuno prima di te mi ha fatto del male, puoi starne certa!

Angela: Andrea, sono tua “moglie” ho il diritto di sapere!

(Mentre che camminano Andrea la guarda sospirando)

Andrea: Se proprio vuoi saperlo, ti accontenterò. Io…hanno fatto esperimenti su di me, non è stata la confraternita ma un nemico di essa, l'Istituto. Mi ha trasformato in quello che hai visto.. Sono anni che sono così. Ormai ci ho fatto l'abitudine…

Angela: Cosa?! Hanno osato toccarti! Per le loro schifose e sporche intenzioni! Io, io li voglio uccidere con le mie stesse mani! Permettimi di studiarti, magari posso trovarti una cura!

Andrea: Mi dispiace deluderti amore ma…Ci ho già pensato io a loro. Li ho distrutti tutti, uno ad uno, fino a far esplodere il loro stesso QG ma a quanto pare non è bastato, ci sono dei sintetici sopravvissuti all’esplosione che lavorano per la Talon, ora. Comunque sia quando vorrai potrai fare tutti gli accertamenti che vuoi, ma sarà tutto inutile!

Angela: Ora ho capito, hanno avuto quello che si meritano. La speranza è l’ultima a morire, non voglio che ci siano complicanze di quel tipo. Ti scongiuro, non voglio perderti…

Andrea: Non ci sono complicanze di nessun tipo amore. Non ti devi preoccupare! Non mi perderai, soprattutto ora che siamo tutti uniti

Angela: Ma, entrambi i tuoi poteri te li hanno dati loro?

Andrea: Ti basta sapere che il potere dell’eco bianco me lo hanno donato loro con le loro torture ma mi hanno salvato allo stesso tempo perché questo potere riesce a tenere sotto controllo quello oscuro che mi stava uccidendo. Posso usarli entrambi ma può capitare che con quello oscuro divento…imprevedibile

Angela: Amore mio, ora ci sono io al tuo fianco, anzi…(gli prende la mano e gliela poggia sulla pancia) ci siamo noi.

Andrea: A me adesso mi importa solo di voi…e vi proteggerò come ho sempre fatto

Angela: Shhh..Mi hai promesso che ogni volta che tornavo dalla battaglia mi tenevi stretta tra le tue braccia. E così è sempre stato…

Andrea: Ogni singola volta…

Angela: Amore mio... Senti come batte forte il mio cuore. Finiamo questa battaglia...abbiamo molto da festeggiare dopo...

Andrea: Anche il mio batte forte per te e non smetterà mai di farlo!

Angela: (lo guarda profondamente) Questi occhi che brillano come stelle. Ti amo..

Andrea: Ti amo anche io..veramente tanto

Reinhardt: Avete finito? Noi ci siamo sorbiti tutto!

Dva: AAHW che cosa romantica!!! Non posso resistere a queste cose!!! SONO TROPPO DOLCI DOLCISSIMI!!!

Torbjorn: Taci ragazzina! Lasciali fare! Sei troppo piccola per queste cose!

Andrea: Ah ehm..mi ero quasi dimenticato di voi ragazzi! Beh adesso finiamo il nostro lavoro, avanti MARSCH!

Angela: Si. Forza ragazzi ce la possiamo fare. Uniti più che mai.

(Improvvisamente il factotum suona di nuovo ed era un cavaliere della confraternita)

Cavaliere: Sentinella! Sono troppi! Ci servono rinforzi, ci servite Voi! La prego si sbrighi! (si intravedono esplosioni e si sentono le urla dei soldati colpiti) Oh no! Ci sono i sintetici, via VIAAA! (si chiude la comunicazione)

Andrea: Cavaliere?! CAVALIERE?!!! Merda…Dobbiamo sbrigarci assolutamente! (prova a chiamare l’Anziano ma viene anticipato da un’altra chiamata ma di Amèlie questa volta)

Amèlie: Andrea... mi hanno colpito! (affannando) Sono rimasta solo io quassù e... anche la tua lattina parlante.... (si vedeva una ferita sul braccio sinistro di Amèlie, un colpo di proiettile)

Andrea: La situazione si sta aggravando! Siamo sotto di te dobbiamo solamente salire, RESISTI!

Amèlie: Dovete sbrigarvi! Io non riesco più a proteggere i nostri e il tuo Scorch fa fatica a resistere da solo, SBRIGATI!

Scorch: Sentinella, con tutto il rispetto, A I U T O! (mentre veniva colpito dai razzi nemici)

Andrea: Merda! Ragazzi rimanete qui e difendete la zona, io salirò da loro e li salverò! (guardando di nuovo lo schermo) Resist…

(Improvvisamente viene hackerata la comunicazione, sullo schermo appare il volto di una donna vestita di viola con un lato dei capelli rasati e l’altro lunghi con le punte viola, con lo sguardo divertito)

Sombra: Hola chicos... piaciuta la sorpresina?! Pensavate di essere soli, eh?! La Talon non dimentica.. (risatina)

Andrea: Ma cosa.. SOMBRA! Immaginavo che mandassero anche te! Dovevo aspettarmelo…

Angela: Ciao Sombra…Non ci si vede da tempo! La solita ficcanaso, ti piace sempre interferire nei momenti più inopportuni…

Sombra: (risata) Fa parte del mio lavoro…e poi per le informazioni faccio di tutto! (guardandola minacciosa) Sono la maestra del doppiogioco…

Angela: Hai ancora di strada da fare, piccola sciocca!

Sombra: Umpf...vi conviene sbrigarvi o Reapy ucciderà la vostra amichetta!

Andrea: Ci mancava anche lui…Giuro che ve la farò pagare!

Angela: Non vi azzardate a toccare mia sorella, brutti sporchi…

Sombra: Basta blaterare! Sfruttate il mio piccolo consiglio piuttosto. Il tempo scorre..Tic Tac! (risatina)

Angela: TU! MALEDETTA RAGAZZINA…

(Nel mentre Angela si avvicina allo schermo irritata, Sombra sorridente la guarda e la sbeffeggia toccando lo schermo con il suo dito pronunciando una parola, “Boop”, chiudendo la comunicazione)

Angela: Arghh!!! NON LA SOPPORTO!!! SE PROVANO A TOCCARE…

Andrea: Piccola... (prendendola dal braccio e tirandola a se) ci penso io a loro tranquilla, non accadrà nulla a tua sorella, te lo prometto! Te la riporterò sana e salva!

Angela: A-amore…Ti scongiuro fai qualcosa, senza di lei non posso farcela! (stringendolo)

Andrea: Fidati di me, tu pensa a loro e tienili al sicuro, io ho una promessa da mantenere... (Baciandola sulla guancia ed allontanandosi dandogli le spalle, si gira a guardarla un'ultima volta trasformandosi nella sua forma oscura e gli fa l'occhiolino spiegando le ali, salta verso l'alto e inizia a volare verso il cielo)

Angela: Eppure..quelle ali non mi convincono, possibile che un potere del genere possa donargli tutto ciò!? (riflettendo nel mentre lo osservava)

Dva: DOC! EHI DOC! EHI…EHIII! ANGELA! (scuotendola sul braccio)

Angela: Mmhh…Eh?! Si cosa?? (sobbalzando)

Dva: Cosa dobbiamo fare a questo punto Doc?

Angela: Bene, allora…Unitevi qui vicino a me.. Questa non è una battaglia come le altre. Dovete essere al massimo delle vostre potenziali capacità.. Avete domande?

Torbjorn: Spacchiamo qualche testa!

Genji: Uniti e compatti… come sempre.. forse!

Dva: OH SI!!! RIDUCIAMOLI A PEZZETTINI! Sottili sottili…

Tracer: facciamo vedere chi comanda!!!

Reinhardt: Proteggerò voi e la Confraternita più che posso! ONORE E GLORIA!

Angela: Bene. In azione allora..e buona fortuna ragazzi!

(La squadra di Angela si unisce alla Confraternita e combattono per le strade, nel frattempo Andrea riesce ad atterrare sul tetto dove si trova Amèlie, trovandosi in mezzo ad un fiume di cadaveri e Omnic distrutti)

Andrea: Madonna che strage…Spero che stia bene! (guardandosi attorno inizia a chiamarla)

Andrea: Amèlie? AMELIE? Mi senti?

Amèlie: (tra i cadaveri spunta un braccio e una voce inizia a rispondergli) Sono qui idiota!

Andrea: Arrivo Amèlie! (correndo tra i cadaveri e avvicinandosi a lei) Aspetta che ti aiuto a liberarti da questi pesi morti! (ridendo e spostando i cadaveri)

Amèlie: Lumino dei miei stivali! ti piace sempre cazzeggiare quando non ce ne è bisogno vero? Stronzo…

Andrea: Ti voglio bene anche io! comunque... (mentre faticava a spostare i cadaveri sopra di lei) Scorch dove è? non hai detto che era qui con te?

Amèlie: (si lamentava dal dolore della ferita) è sotto quella pila di Omnic distrutti.. lo hanno assalito poco prima che arrivassi... non so se è ancora operativo!

Scorch: Sono ancora operativo sentinella! Sono solo un po'... ammaccato! (parlando sotto al cumulo di Omnic provava a muoversi ma non riusciva)

(Andrea finisce di liberare Amèlie e la soccorre toccandogli il braccio ma lei si fa indietro spingendolo via)

Amèlie: Grazie ma ce la faccio da sola.. come ho fatto finora dopotutto! Aiuta il tuo amichetto piuttosto!

Andrea: Sempre la solita schiva... fai come ti pare che ti devo dire! Non sono un mostro come sembra dopotutto! (si alza e va da scorch)

 

Amèlie: sai come sono fatta, è difficile che qualcuno mi tocchi, soprattutto se sono incazzata e ricoperta di sangue!

Andrea: come se non ti conoscessi... (mentre libera il suo titan dai robot distrutti) ti fai toccare da chi so io ciccia!

Amèlie: tze.. certo... (si rialza e si strappa un pezzo di tessuto della sua corazza per bloccarsi la ferita sul braccio e un'altra sulla gamba) Questo lo dici tu...

Andrea: E' un dato di fatto ciccia, inutile che fai la finta tonta... lo so che ti manca!

Amèlie: (sentendo quello che dice Andrea si stringe troppo la fascia e si fa male, emettendo un piccolo gemito) NON... AH! Mi manca nessuno a me!

Andrea: (con il suo factotum riparava le parti più importanti del suo robot e continuava a parlare con Amèlie) Ah si? a me non sembra da come ti comporti! Comunque dobbiamo sbrigarci, qualcun'altro è in pensiero per te qua sotto!

Voce misteriosa: (risata malefica) Voi non andrete da nessuna parte…

Scorch: Sentinella! Nemico individuato, attenzione dietro! (cerca di alzarsi per proteggere il suo pilota)

Voce misteriosa: Stai zitto ammasso di latta! SOMBRA BLOCCALO!!!

(Nel mentre viene disattivato Scorch una nube oscura appare sul tetto e lentamente inizia ad apparire un uomo mascherato ridendo con aria minacciosa)

Amèlie: Mi chiedevo quando ti saresti fatto vedere... cane rognoso!

Andrea: Reaper! Sombra aveva ragione a quanto pare…Volete a tutti i costi fermarci eh!

Sombra: (appare accanto a Reaper abbracciandolo) Mh..Io ho SEMPRE ragione tesorino!

Andrea: Un approccio diretto Sombra?! Mi deludi, non è da te..

Amèlie: Hai portato compagnia... solo non riesci mai a stare?! Tze, patetico!

Reaper: Patetico io? (risata malefica) E tu invece mia cara Amèlie? Traditrice che non sei altro! Tu non sei patetica ad unirti ai nostri nemici? Sei andata con loro e ti sei messa con una di loro per giunta! A proposito... dove si trova? Magari... dopo che ho finito con voi.... (tira fuori dal suo lungo spolverino le sue due armi a pompa) gli faccio una bella visitina!

Amèlie: ( lo guarda irritata e con occhi pieni di odio) Io sarei una traditrice? Voi che mi avete rapito e indottrinato? Mi avete reso la vostra schiava? PER COSA? Te lo dico io per cosa... (carica il fucile e glielo punta) LA SOFFERENZA DEI DEBOLI!

Sombra: La sofferenza altrui o quella di chi ti è stato vicino? (risatina)

(Amèlie rimane pensierosa e abbassa il fucile chiudendo gli occhi, stringe il pugno nel mentre ricorda il suo passato per poi puntarlo nuovamente, questa volta a Sombra, riaprendo gli occhi con una lacrima che scendeva silenziosa)

Andrea: BASTA! Inutile che provate a giocare con i suoi sentimenti! Finiremo qui la questione e voi due morirete! (tira fuori il suo revolver e lo punta contro Reaper)

Sombra: Non ti basta?! Ho qui una prova! (fa apparire uno schermo virtuale sulla mano che ritraeva Amèlie e Valentina che parlavano tra loro, mano nella mano che passeggiavano nel parco)

(NEL VIDEO)

Valentina: Che ne dici Amèlie? Ti piace il posto?

Amèlie: Mi piace moltissimo cara... lo sai che adoro queste tipo di atmosfere, calme e tranquille...

Valentina: Un posto anche adatto… per parlare! Non trovi? Tipo del nostro futuro, ecco!

Amèlie: Beh... direi di si! Ora che ci penso però... non è da te parlare del nostro futuro in questo modo! E'... come dire.. strano!

Valentina: C’è una spiegazione a tutto Amèlie…ti prego, devi ascoltarmi… (si ferma davanti lei prendendole le mani)

Amèlie: Amore... devo preoccuparmi? Ti comporti in un modo strano...

Valentina: (abbassa lo sguardo) Non so nemmeno da dove incominciare…ma è giusto che tu lo sappia, sai che non ci sono segreti tra noi e ci tengo a te…più di ogni altra cosa (la guarda negli occhi seriamente)

Amèlie: Lo sai che devi dirmi tutto... niente segreti! Se c'è qualche problema lo risolviamo assieme come abbiamo sempre fatto! (stringe forte le sue mani)

Valentina: Ma questa volta credo che sia diverso…Amèlie per un po’ non ci sarò qui con te…e mi fa male solamente a pensarlo. Questa cosa metterà a dura prova me e te.. (le accarezza il mento per poi riprendere le sue mani accarezzandogliele) E voglio che vada tutto per il meglio..

Amèlie: Che intendi che non ci sarai? Non riesco a capire...

Valentina: (sospira e prende fiato, dicendo il tutto velocemente) Overwatch mi ha affidato una missione molto importante! Non posso rifiutare amore mio... Starò via per 3 anni, lontana da tutto e da tutti…per di più, dovrò andarci da sola e perdere qualsiasi contatto per non mettere in pericolo nessuno! Contano su di me, non posso deluderli. Lo capisci questo?

Amèlie: C...cosa? (gli lascia le mani e si allontana facendo cenno con la testa di “no”) che significa 3 anni? Mi lasci sola 3 anni? Come faccio senza di te? Non puoi andarci! Non puoi farlo! E’ troppo tempo!!!

Valentina: Non posso rifiutare, capisci Amèlie? Hanno bisogno del mio contributo per mantenere la pace nel mondo e per far si che non ti succeda nulla! Lo faccio per noi amore della mia vita…Non fare così! (cerca di avvicinarsi)

Amèlie: Tu non capisci.. (arretra) 3 anni non sono pochi! Per di più non potremmo nemmeno sentirci! NON E' GIUSTO!

Valentina: (la guarda dispiaciuta) Pensi che sia stato facile per me accettare?! NON E’ COSI! Andrà tutto bene te lo prometto, ho bisogno del tuo sostegno anche se saremo lontane…ma ti prego..

Amèlie: Troveranno un altro modo! Io li non ti ci mando, ci parlo io con loro! Mi ascolteranno di certo!

Valentina: Non puoi farlo dannazione! Parto domani…all’alba. E’ già tutto prestabilito. Mi dispiace

Amèlie: E me lo dici adesso? Ora che non posso più fare nulla! Mi avevi promesso che ci saremmo dette tutto…

Valentina: Avevo previsto questo tuo atteggiamento! Se mi ami veramente mi lasci andare e ti fiderai di me!

Ameliè: Appunto perchè ti amo non voglio rimanere sola! Non puoi farmi questo, ti scongiuro! Mi sento persa senza di te…

Valentina: Non sei sola, hai i nostri amici al tuo fianco, specialmente hai mio fratello che ti proteggerà.. tornerò da te sana e salva! Ma mi dispiace…Non posso tirarmi indietro! (di scatto si volta di spalle con gli occhi lucidi, stringendo i pugni fortemente)

Amèlie: Non mi interessano loro ma te! Amore.. ti prego! (la prende dietro le spalle e la gira davanti a lei)

Valentina: (gli blocca la mano e silenziosamente la osserva negli occhi profondamente, lentamente le lacrime incominciano a scendere e tutto d’ un tratto si fionda su di lei facendola cadere sull'erba, con una mano la tiene dietro il suo collo e con l’altra stretta nella sua mano, continuava ad osservarla senza dire nulla ma il suo cuore batteva all’impazzata. Amèlie sentiva il suo cuore battere cosi' forte per lei, i loro petti erano completamente uniti ed emanavano un forte calore, Vale con una mano le accarezza il viso scostandole i capelli e tremante chiude gli occhi, poggia le sue labbra sulle sue baciandola con passione assaporando ogni cosa di lei, senza staccarsi, aggiungendo la lingua. Nel mentre le lacrime scendevano, essendo che era l’ultima volta che poteva toccarla non voleva perdersi nulla di lei, fa scendere la mano sul suo petto stringendo un seno fortemente, continuando a baciarla arrivando al collo, mordendola delicatamente e assaporandola con passione, fa scendere lentamente la mano verso il suo ventre toccandoglielo ma viene interrotta dal suo cercapersone, era ora di andare a prepararsi. Ansimando si stacca all'improvviso dalla sua bocca dove un filo di saliva le divideva, guardandola negli occhi si avvicina al suo orecchio sussurrando) Ce n'est pas au revoir... Je t’aime… JE T’AIME PETITE! (singhiozzando si alza da lei e con tutta la forza che aveva incomincia a correre asciugandosi il viso dalle lacrime con il braccio)

(Amèlie rimane senza parole e lentamente si lasciava toccare e prendere dalla sua compagna, non si aspettava una cosa del genere, il suo desiderio di lei era cosi' grande che voleva non smettesse mai, la baciava e abbracciava con passione, passando le sue unghie sulla sua schiena, non smetteva di tenerla stretta a lei, quando sente la mano scendere tra le sue gambe si sentiva come in paradiso ma quando sente il suono del cercapersone di Vale, la magia fini' e si riprese dal loro attimo di pace e amore, ascolta le sue parole e con occhi pensierosi rimane a fissarla, a bocca aperta e con il fiato corto, nella sua mente rimbombano le dolci parole della sua amata e di scatto si alza e cerca di afferrarla non dicendo nulla.

Valentina: (Vale si ferma vi era solo il suono del vento e della natura che scorreva tra loro, si gira e la guarda per l’ultima volta sorridendogli e dal suo braccio si sfila un bracciale a forma di una rosa blu e glielo mette) C’est une promesse…la notre promesse d’amour…

(Amèlie sta per dire qualcosa ma il video viene improvvisamente interrotto da Sombra)

Sombra: Oh ma che peccato…Proprio sul più bello! Allora chica.. (riferendosi ad Amèlie) come ci si sente?!

Reaper: Ti ha abbandonato anche chi ti ama! Povera illusa, tutta sola, proprio sul momento del bisogno! (risata malefica)

(Amèlie silenziosa guarda il suo braccio sinistro, il braccio del cuore, fuori dalla sua tuta da combattimento si intravede il bracciale della sua Vale, donato l'ultima volta che si sono viste, lentamente gli scende una lacrima di dolore e chiude gli occhi, pensando alle parole dei due e a quelle della sua Vale, lentamente tocca il bracciale accarezzandolo)

Andrea: Amèlie... (toccandogli una spalla) non li ascoltare ok? Va... va tutto bene! La rivedrai la tua Vale io lo so! Non ascoltare le parole di questi pazzi! Vogliono solo confonderti e farti sentire in colpa per cose che non hai fatto! Io... (improvvisamente Amèlie lo spintona via e punta il fucile con rabbia verso Reaper sparandogli)

(Reaper viene colpito di striscio su una spalla, se la tocca e poi risponde al fuoco con tutta la sua rabbia in corpo, continuando a sparare ripetutamente verso i due)

Sombra: Ah! Canalla! (con accento spagnolo, risponde anche lei al fuoco e mentre si muove diventa invisibile) Non la farete franca maldito! (sempre in spagnolo)

(Amèlie e Andrea si mettono al riparo saltando dietro lo Scorch disattivato, si guardano negli occhi e accennando con un “si” con la testa e degli sguardi sicuri di loro, escono dal riparo sparando a più non posso verso i due della Talon, Reaper si avvicina minaccioso continuando a sparare e ricaricare buttando via le sue armi, gli ricomparivano come per magia dal suo lungo cappotto nero, all'infinito, Sombra invece appariva e scompariva dando fastidio ai due eroi, sbeffeggiandoli e sparandogli)

Reaper: E' inutile opporsi a noi! Nessuno la farà franca! NESSUNO!

Sombra: AH! Ma tu guarda, è solo questo che sapete fare?! (appare di fronte al viso di Andrea e gli tocca il naso dicendo “BOOP!” per poi riscomparire ridacchiando)

Andrea: (Andrea era pervaso da una forte energia oscura e il giocare di Sombra unito alla rabbia di Reaper lo avevano fatto infuriare) ORA BASTAAAA! (salta in aria trasformandosi nella sua forma oscura e sbatte fortemente i pugni a terra, creando una forte onda d'urto che fa riapparire e volare via Sombra verso un muro. Reaper invece si salva diventando uno spettro, una delle sue abilità più importanti, rimanendo a guardarlo senza parole)

Sombra: ahi ahi ahi.. che dolor! Finalmente ti sei deciso a fare sul serio, sai… mi stavo annoiando! DECISAMENTE! (si alza da terra dolorante e velocemente lancia un oggetto dalla sua tasca verso Amèlie, era un rilocatore che gli permette di comparire dietro la donna) Cucù! (la prende con il braccio sul collo e la blocca puntandogli il suo mitra sulla sua testa) E ora come la mettiamo Signor… ehm muso viola!?

Amèlie: Mèrde... Non di nuovo! (dimenandosi dalla presa di Sombra)

Reaper: (Reaper si avvicina alle due e con cattiveria si avvicina al viso di Amèlie, toccandola con la canna della pistola rovente, ridendogli in faccia dice) Le tue ultime parole?

(Amèlie sputa sulla maschera di Reaper e lui si pulisce dandogli uno schiaffo. Andrea se la ride, tirando fuori una voce maligna e possente, guardando verso il basso)

Sombra: Beh?! Cos’hai da ridere muso viola?! La tua amichetta è in pericolo e tu la deridi?! Patetico! (imitando la voce di Reaper il quale la guarda storto)

Andrea: Cos'ho da ridere? Beh... (tirando fuori gli artigli dalle sue mani) sto pensando a come... squartarti per bene... (inizia lentamente a camminare in avanti, il suo sguardo è sempre più oscuro e cattivo) magari.... una morte lenta e dolorosa.. (dispiega le sue ali oscure) Ma sopratutto... mi divertirò a vederti morire con la paura nei tuoi occhi!

Sombra: ah ah ah … divertente! Peccato che questa sceneggiata stia per finire! (ricarica il mitra spingendo sempre di più sulla tempia di Amèlie)

Reaper: Fai un ancora un passo lurido mostro e la sua bella testolina fa BOOM! (anche lui punta la pistola sulla testa di Amèlie)

Amèlie: (guarda fissa e senza paura Andrea, lo vede cosi' sicuro di se e si fida) Andrea... fai quello che devi fare... non pensare a me! Falli fuori!

Andrea: (si ferma poco distante da loro e li guarda con aria imbruttita, poi alza lo sguardo poco più su, esattamente dietro di loro vi è lo Scorch di Andrea che si è risvegliato dall'hackeraggio di Sombra, la quale ha perso il controllo per colpa della botta di prima ma lei non se ne è accorta, silenzioso si prepara a colpire Reaper e aspetta la mossa del suo Pilota) La sapete una cosa? (fa l'occhiolino al suo Scorch il quale capisce che deve colpire) SIETE MORTI! (Andrea corre verso Sombra e Scorch prende Reaper stritolandolo, Sombra si distrae guardandolo e viene infilzata sulla pancia dagli artigli di Andrea, la quale lascia la presa di Amèlie)

Reaper: NO! SOMBRAAAAA! (Allunga il braccio per cercare di aiutarla ma invano perchè lo Scorch continua a stritolarlo e le sue urla riecheggiano nell'aria)

Sombra: (spalanca gli occhi toccandosi la parte colpita, si osserva la mano insanguinata e incomincia a ridere dolorante) Sei ..riuscito a colpirmi a quanto pare. Bella mossa, muso viola. Hai giocato d’astuzia. (tossisce)

Andrea: Devi capire questo mia cara Sombra... (infilza i suoi artigli più in profondità in modo da farla soffrire ulteriormente) Nessuno.... e dico nessuno.... (porta l'altra mano sul collo) tocca la mia famiglia!

Sombra: (incomincia a lamentarsi sofferente appoggiando le sue mani sul braccio di Andrea) Sei sicuro che loro..siano la tua vera famiglia? (risatina soffocante)

(Andrea stringe lentamente il suo collo e il suo sguardo diventa più cattivo, ridacchiando)

Amèlie: Cosa stai aspettando? falla fuori! Non si merita nemmeno di soffrire... serve una morte rapida... molto rapida...

Sombra: Fai bene a ridere adesso…(respirando affannosamente) Non sai quello che ti aspetta Andrea…o devo chiamarti con il tuo vero titolo..(sputa il sangue dalla bocca sul suo viso)

Andrea: (stacca violentemente gli artigli dal corpo di Sombra e si pulisce la faccia del suo sangue, stritolando il suo collo) Non... NON MI CONOSCI! (urlando avvicina il viso di Sombra al suo) La pagherai per quello che hai detto!

(Sombra tremante incomincia a far fatica a respirare, stava perdendo troppo sangue dalla pancia e cerca disperatamente di liberarsi dalla sua morsa. Andrea ride della sua sofferenza sempre di più, fino a quando non si sente il rimbombo di uno sparo che colpisce Sombra in testa, uccidendola, Andrea arrabbiato, con il corpo di Sombra senza vita ancora tra le mani, si gira verso il suono del fucile, Amèlie ha voluto mettere fine alle sue sofferenze)

Reaper: (urlando e divincolandosi nella mano dello Scorch) NOOOOOOO! VE LA FARO' PAGARE!

(Utilizzando il suo potere da spettro si libera dal Titan e cade a terra, tira fuori le sue armi e inizia a combattere contro il robot, il quale si difende e reagisce di conseguenza, proteggendosi con il suo scudo termico e usando i suoi pugni contro di esso ma Reaper ha la meglio essendo più agile e lentamente inizia a ferirlo gravemente, nel mentre Andrea e Amèlie si guardano con diversi sguardi, minaccioso da parte di lui, preoccupato dalla parte di lei)

Andrea: ERA MIA! PERCHE' TI SEI INTROMESSA? (Lancia via il cadavere di Sombra, facendolo cadere di sotto e con rabbia si avvicina a lei, la quale abbassa il fucile e lo guarda con tristezza silenziosa)

Scorch: Sentinella.. ho bisogno di aiuto! Reaper mi sta massacrando! (resisteva più che poteva ma Andrea non gli dava corda, era preso da Amèlie)

Amèlie: Ma guardati! devi riprenderti! lo sai anche tu che non sei così in realtà! Non sei violento! E' quel potere che ti corrompe la mente…

Andrea: NON HAI IDEA DI QUELLO CHE DICI! MI SENTO BENISSIMO! (andandogli contro con sguardo minaccioso, le loro facce erano vicinissime tra loro)

Amèlie: Questo potere ti rende anche cieco! Ciò che cerchi di proteggere in realtà lo stai distruggendo... e non te ne rendi nemmeno conto...

(Andrea la guarda con uno sguardo stupito e torna normale, pensando a quello che ha fatto, di scatto si gira verso Scorch, ormai allo stremo, per poi riguardare lei, che silenziosamente gli poggia la mano sulla spalla e avanza, andando ad aiutare il loro amico robotico)

Reaper: MUORI AMMASSO DI LATTA!!! PRIMA TU E POI…LORO! (sparandogli all’impazzata)

(Lo Scorch cade a terra e lo ha danneggiato in modo critico, Reaper lentamente sale sopra di lui e punta al suo nucleo)

Reaper: Le tue ultime parole?!

Scorch: Mai…distrarsi in battaglia…

(Reaper lo guarda stupito e si gira di scatto con la testa ma viene colpito da un calcio dato da Amèlie, lanciatasi con il suo rampino e Reaper cade a terra)

Amèlie: Scusa per il ritardo zuccherino... Dovevo farmi perdonare in qualche modo non credi?

Reaper: Tu piccola…vorrà dire che ucciderò prima te!

Amèlie: potrai anche provarci ma non sei nelle condizioni giuste per minacciare... (ridendo gli fa un occhiolino)

(Reaper si rialza da terra toccandosi la mascella, tira fuori le pistole ma si sente toccare la tempia da qualcosa di freddo e metallico)

Andrea: Non mi sono dimenticato di te sai?

Reaper: (stringe con forza le sue armi irritato e le abbassa) Hai calmato i tuoi bollenti spiriti? Per te è tutto normale non è vero?

(Andrea, con il suo revolver, da una botta dietro al collo di Reaper, facendolo cadere a terra in ginocchio e con le mani sul suolo sorreggendosi)

Andrea: Solo una delle due fazioni uscirà viva da questo tetto Reaper... sono disposto a fare di tutto per cancellarvi da questo mondo... tu e chi servi!

(Amèlie si avvicina lentamente ai due, e guarda Reaper con disprezzo, dandogli un calcio in pancia, in modo da farlo girare)

Reaper: (dolorante si tocca la pancia e guarda i due) Non avete scampo... nessuno dei due... Vi farò passare le pene dell'inferno! Vendicherò la mia piccola...

Andrea/Amèlie: Piccola?! (i due si guardano stupiti)

Reaper: Avete capito bene... Non si era capito? Avete ucciso mia moglie! Farò lo stesso con voi e vi farò capire quello che si prova!

Amèlie: Non potrò mai sentire cosa si prova mio caro Gabriel... e lo sai il perchè? ( tira su il piede sopra la sua faccia) Perchè mia moglie è più viva che mai!

(Amèlie sta per colpirlo ma Reaper se la ride e si teletrasporta dietro di lei prima che venga colpito, sfodera la sua arma e con faccia seria spara contro Amèlie, ferendola gravemente su una parte di schiena e la spalla, e cade a terra agonizzante, Andrea reagisce e si butta contro Reaper ma gli punta l'arma contro e lo ferma, i due si puntano le armi a vicenda e si guardano)

Andrea: Amèlie! Tieni duro! Non morirmi proprio ora... (guardando sia lei che lui)

Amèlie: pezzo di.... merda! (tossendo e tremante cerca di girarsi)

Reaper: Avrei potuto ucciderti sai? Ma non l'ho fatto...

Andrea: Mi chiedo anche io il perchè... A quest'ora ti saresti già vendicato non credi?

Reaper: Non sarebbe stato abbastanza appagante ucciderti con un misero proiettile... (guarda la sua arma e smette di puntarla verso di lui)

Andrea: Ho capito dove vuoi arrivare... (smette anche lui di puntargli l'arma e la rinfodera nella sua fondina facendola girare)

Reaper: (butta via la sua arma e se la ride scrocchiandosi le mani) Devo farti a pezzi per vendicarla! Fatti sotto! (provocandolo con le mani, intimandolo ad avvicinarsi)

Andrea: (si scrocchia le mani e il collo, mettendosi in posa) Peggio per te allora!

(i due si lanciano all'attacco e iniziano a combattere a mani nude, ogni colpo che veniva parato o messo a segno rimbombava su quel tetto ormai deserto, nel mentre ameliè agonizzante, cerca di mettersi seduta contro un muretto strisciando a fatica con il braccio. Reaper e Andrea sono di pari livello e sono entrambi abbastanza in gamba nel corpo a corpo, i due fanno fatica a colpirsi, i loro colpi erano veloci e potenti, bisognava aspettare che uno dei due facesse una mossa falsa per poter contrattaccare)

Andrea: Non siete mai stati obbligati a stare con lui! Potevate scegliere la giusta fazione Gabriel! Non doveva finire così!

Reaper: Tu non capisci! Siamo obbligati a servirlo... tutti noi! E lo sai bene anche tu il perchè!

(i due si prendono in una morsa con le loro mani e si guardano in faccia, con rabbia in corpo)

Andrea: Si poteva risolvere tutto! Potevo aiutarti e lo sai! Te, Sombra e tutti gli altri, non ho nulla contro di voi!

Reaper: Ma lui ha nostro figlio... devo obbedire a lui! E adesso.... combatterò anche per sua madre!

Andrea: Figlio?! Tu hai un figlio!!??

(Reaper approfitta della distrazione di Andrea e reagisce sfondando la sua difesa dandogli dei pugni in faccia, poi lo lancia via verso un muro e lo raggiunge mettendogli le mani al collo, stringendo con forza)

Reaper: SI, ho un bambino! E niente e nessuno me lo porterà via! Solo tu potrai ridarmelo... con quello che lui vuole!

Andrea: (soffocante) Non avrai nulla da me.... non potrà mai ottenerlo e... se lo avrà... (tossisce) tuo figlio morirà!

Reaper: Me lo ridarà! E se gli porto il tuo potere... saremo liberi! Ma ora… (stringe ancora di più il collo) Non ha più importanza!

Andrea: Uccidendomi... perderai anche... tuo figlio oltre che... tua moglie!

(lo sguardo di Reaper, da arrabbiato passa a dubbioso e allenta la presa)

Reaper: Mia moglie... Mio figlio.. io...

(Andrea reagisce dandogli un pugno con tutte le sue forze in pancia e riesce a liberarsi, lo prende alle spalle e lo lancia all'indietro. Reaper, cade a terra dolorante e cerca di rialzarsi in fretta ma viene calciato da Andrea, ma mentre rotola tira fuori dal suo mantello la sua arma e cerca di sparargli, andrea schiva saltando di lato e scivola verso di lui, prendendogli l'arma e la lancia via, gli salta addosso e lo riempie di pugni, lo prende di petto e lo tira su, continuando a colpirlo qualche volta)

Andrea: Mi spiace Reaper ma è finita... ti prometto che libererò tuo figlio... ma per te... non c'è più nulla da fare, la tua anima ormai è corrotta!

(Reaper cerca di reagire ma improvvisamente si sente un colpo di un arma che colpisce Reaper alle spalle, il suo sangue si riversa tutto contro Andrea e un grosso buco si apre nella pancia di Reaper, il quale cade in ginocchio e si tocca per cercare di fermare il sangue, Amèlie aveva preso l'arma di Reaper e lo ha fermato)

Amèlie: Non è possibile che... devo aiutarti ogni volta? (fa una risata dolorante e butta via l’arma di Reaper e si avvicina con molta fatica)

Andrea: Avevo tutto sotto controllo!

Amèlie: Certo…dicono tutti così! (fa l’occhiolino e si avvicina a Reaper che la guarda tremante)

Reaper: (risata dolorante) Sei venuta a finire il lavoro?!

Amèlie: devo guardare in faccia la mia preda prima di finirla... e tu mi hai fatto soffrire abbastanza! Come lei! (indica verso la parte dove Sombra è stata lanciata via)

Reaper: Quindi tu sai come ci si sente…non è vero? Perdere tutto e non avere più niente per cui vivere o lottare…(prende dal suo collo un ciondolo e lo apre, guardando la foto che ritrae lui assieme a sua moglie e un bambino)

Amèlie: o Amare… (guardando il ciondolo di Reaper, nel mentre si toccava il suo cuore con la mano e rivede quel momento in cui era in quel parco con la sua donna, precisamente nel momento in cui Sombra ha interrotto il video)

(NEL FLASHBACK DI AMELIE)

(Amèlie guarda il bracciale che Valentina gli ha messo per poi guardare negli occhi la sua donna)

Amèlie: Amore... perchè mi dai questo? Ci sei molto affezionata... non puoi disfarti di un ricordo di tua Madre...

Valentina: Perché voglio che ora lo custodisca tu, voglio che tu abbia una parte di me con te … in modo tale che tu non mi dimenticherai mai e ovunque andrai starò sempre con te, non lasciandoti mai…perché il nostro amore resta e resterà per sempre segnato e infinito…nel nostro unico cuore (inizia ad arretrare lentamente)

(Amèlie, non pensandoci due volte, prende Vale sul braccio e la tira a se facendogli fare una piccola piroetta su se stessa, i loro visi erano cosi vicini, con una mano incomincia ad accarezzare il viso di Vale e con uno scatto si fionda sulla sua bocca baciandola appassionatamente)

Amèlie: Accetto questo tuo regalo mon amour... e lo custodirò con grande cura... (baciandola sulla guancia) non smetterò mai di amarti... (la bacia sul collo) e mi piace pensare che... (gli lecca le labbra) grazie a questo splendido regalo... (gli accarezza la schiena) sia la tua mammina... (gli stringe il sedere)

Valentina: E a me piace pensare che io sia la tua bambina.. (le stringe i suoi fianchi dolcemente e gli sorride)

Amèlie: Allora ricordati questo bambina mia... (la prende con le mani sulla faccia e porta la sua bocca sull'orecchio) Je t'aime Cheriè... pour tout la vie..

(Valentina prende le sue mani e lentamente le fa scivolare sulle sue stringendole per poi lasciarle lentamente, inizia a fare piccoli passi all’indietro mentre la guarda sorridendo, per poi girarsi con occhi lucidi e mettendosi la mano sul cuore, scappa lontano con le lacrime che cadevano a terra, Amèlie tira su la mano per fermarla ma poi si ferma e porta entrambe le sue mani sul suo cuore, incominciando a piangere lentamente, rimanendo li nel suo dolore con la speranza di rivederla e riaverla presto)

(FINE DEL FLASHBACK)

Reaper:  è tempo di farla finita una volta per tutte…mandatemi da mia moglie…per favore (dice dolorante)

Amèlie: Non posso farlo…non ci riesco (tremante)

Andrea: (Andrea si avvicina a Reaper e si mette dietro di lui, poggiando le sue mani sulle sue spalle) Magari in un'altra vita... potevamo essere amici..

Reaper: In un'altra vita... potevamo essere tutti felici...

Andrea/Reaper: Una vera famiglia!

(Andrea porta le mani sulla faccia di Reaper e velocemente gli spezza il collo e il corpo cade bruscamente a terra)

Andrea: Riposa in pace…non mi dimenticherò mai di voi. Sarete tutti vendicati…TUTTI!

Amèlie: E’ fatta…adesso sono finalmente insieme, non soffriranno più… (cade in ginocchio dal dolore delle ferite)

Andrea: Amèlie! (corre da lei e la prende tra le braccia) Come ti senti?

Amèlie: (risata sofferente) Come un colabrodo…

Andrea: Ti rimetteremo in sesto non ti devi preoccupare… (porta la sua mano su di lei e cerca di curarla ma lei lo blocca)

Amèlie: e tu non preoccuparti di me…conserva le energie ti serviranno, il mio è solo un graffio…

Andrea: Un graffio?! A me sembra più una voragine! Non posso lasciarti così!

Amèlie: Dammi il mio fucile e sono pronta a combattere di nuovo…e dopo penserò a curarmi!

Andrea: Tu hai finito Amèlie…mi dispiace! Ti faccio venire a prendere, sei troppo debole

Amèlie: Non cambi mai, eh?! Puoi dire o fare quello che vuoi…(si alza e lo spintona via, e si dirige verso il suo fucile raccogliendolo e ricaricando) Ma io combatterò ancora…

Andrea: Vuoi combattere? Va bene…ma non andrai via senza una piccola rattoppata (si avvicina e gli poggia la mano sulla spalla, guarendola quel poco che gli permette di combattere)

Amèlie: Non avresti dovuto…ma grazie lo stesso!

Andrea: Valentina non me lo perdonerebbe mai, devo pur proteggerti!

Amèlie: Piuttosto pensa a proteggere mia sorella e tuo figlio, io ho chi mi protegge! (si allontana azionando il suo casco e si guarda il bracciale che gli ha donato la sua Vale)